Pubblicato il

Tumore e cancro : scopri come [ PUOI ABBASSARE LE TUE PROBABILITA’ DI BECCARLO]

 

Tutta la tua vita è un continuo gioco di probabilità e possibilità che hai o meno di ottenere qualcosa, di fare qualcosa e tanto altro ancora.

Fra tutte le possibilità e probabilità che hai, quella di beccarti un tumore è una di queste e (ahimè) nella società di oggi questa possibilità è più reale che mai.

Strano vero? Oggi ti puoi curare meglio rispetto a 150 anni fa, molte malattie che prima erano mortali ora non lo sono più grazie ai progressi della scienza e tecnologia però il male oscuro, il cancro, oggi  colpisce con molta più frequenza ed aggressività rispetto a prima.

  • Quante probabilità hai di avere un tumore?

Nessuno potrà mai risponderti con precisione a questa domanda a meno che non abbia una palla di vetro, cappello a punta ed una lunga barba grigia ma sai che per chi vive in questo secolo è una probabilità molto concreta.

Non posso dirti quante possibilità hai di beccarti un tumore, però ti dirò come puoi abbassare le tue probabilità di averlo.

Il tumore è provocato da tante cause, inquinamento, ambiente,  predisposizione genetica, stile di vita, nutrizione, alimentazione e tanto altro ancora.

Esistono delle cause per cui non puoi fare nulla o poco (come un ambiente inquinato o una predisposizione genetica ereditaria ad esempio) mentre per altre puoi fare molto, ma molto per ridurre le tue possibilità di andare incontro a questa malattia.

  • Mangiare 50 grammi di carne  lavorata al giorno aumenta il rischio di cancro al colon-retto del 18%.

A dirlo è lo IARC , l’Agenzia Internazionale di Ricerca sul Cancro, un istituto che da anni studia i tumori in tutto il mondo per conto dell’OMS, Organizzazione Mondiale della Sanità.

Sempre lo IARC ha classificato la carne lavorata come portatrice di cancro, inserendola nello stesso gruppo di sostanze cancerogene come il fumo , l’alcool ed il benzene.

Quindi secondo gli studi scientifici fatti da questa agenzia, ogni volta che mangi 50 grammi di carne rossa lavorata al giorno aumenti del 18% il rischio di beccarti un cancro al colon-retto.

  • Ma cosa vuol dire “carne lavorata”?

 Le carni lavorate sono tutte quelle carni (principalmente quelle  “rosse”) che subiscono un trattamento tecnico non solo per la loro conservazione ma a volte proprio….per renderle belle da vedere e buone da mangiare, come i wurstel, prosciutti e prodotti del genere.

Ora non voglio annoiarti con una spiegazione tecnica di tutti i trattamenti che subisce la carne però almeno un esempio consentimi di fartelo :  hai presente quel bel colore rosa che quando vedi un prosciutto cotto ti fa pensare che sia buono e di qualità? Ottimo, allora sappi che a volte quel colore è causato da un colorante chimico che i produttori di carne  mettono, proprio perché se tu vedi il colore originale di quel pezzo di carne molto probabilmente non lo mangeresti.

  • I vegetariani hanno il 12% di rischio in meno di ammalarsi di tumore in generale ed il 45% di rischio in meno di ammalarsi di leucemia, cancro allo stomaco ed alla vescica.

E’ il risultato di una recente ricerca  degli scienziati dell’Università di Oxford, che hanno studiato un campione di 60000 vegetariani britannici.

Il tumore è una malattia provocata da tanti fattori, tanti sono i motivi per cui viene il cancro.

Purtroppo  non puoi intervenire su tutti i motivi, su tutte le cause che lo provocano, ma su quelle su cui puoi intervenire….ti consiglio fortemente di farlo o quantomeno di informarti sempre di più.

Segui i prossimi articoli e scopri tutto ciò che ancora non sai ma che SUCCEDE nel settore della produzione della carne.

 

Buona Nutrizione.

 

 

 

 

Pubblicato il

Pane o panino come spuntino? [TI STAI AVVELENANDO]

 

Si…hai letto bene !

Se  sei un consumatore di pane, panini, pizze, brioche, merendine, pasta e derivati dalla farina in generale beh……fossi in te darei un’occhiata molto seriamente alle prossime parole.

O forse stai pensando che non t’interessa perché  tu  non ne mangi molto di pane, pasta e affini. Sicuramente però hai qualche amico o parente che ne consuma abbastanza  e , fra l’altro, non venirmi a dire che non hai mai dato una pizzetta o merendina a tua figlia o a tuo nipote. Uno sguardo anche solo per curiosità lo darei lo stesso.

  • Secondo una ricerca della Coldiretti ogni Italiano consuma in media 90 grammi di pane al giorno, al di fuori di cornetti e pizzette varie.

Magari la mattina fai colazione con un bel cornetto o una brioche,  pranzo con pane e pasta e la sera ceni  con una bella pizza.

Esistono tante fonti scientifiche in tutto il mondo, però voglio mostrartene una fresca e nostrana in modo che non stai lì a pensare che certe cose accadono solo a migliaia chilometri di distanza.

Recentemente un famoso laboratorio di Modena ha analizzato a caso alcuni prodotti fatti con farina (farinacei) ed è uscito fuori che 4 prodotti su 10 contenevano metalli e sostanze cancerogene  che possono causare tumori.

Quando le mangi questi piccolissimi, minuscoli pezzi di sostanze dannose e letali entrano nel tuo corpo e rimangono lì per giorni, mesi o anni fino al giorno in cui è probabile che si trasformeranno in un tumore. In pratica puoi ritrovarti delle mine vaganti all’interno del tuo corpo.

Questi metalli e sostanze cancerogene derivano in gran parte dalla farina perché quando viene trasportata e depositata la farina viene contaminata, sporcata ed avvelenata.

Se in questo momento stai pensando che questo è impossibile visto che  in Italia ci sono degli altissimi controlli sulla qualità hai ragione, ma solo in parte !

In Italia vengono fatti dei controlli di qualità ottimi però  il problema non è quello che viene prodotto in Italia ma all’estero, riguarda soprattutto i prodotti che vengono importati.

  • Circa la metà del grano che si utilizza in Italia ogni anno viene dall’estero e di questa metà quasi un quarto viene da Paesi con standard e parametri di qualità molto più bassi di quelli Italiani.

Un panino su quattro che finisce sulla tua tavola è contaminato e ti sbagli di grosso se pensi che questo succede solo se vai dal  piccolo commerciante perché compra farine economiche per risparmiare o ha meno controlli.

E’ abitudine abbastanza diffusa in Italia che  i grandi supermercati acquistano l’impasto già fatto e congelato (e proveniente dall’estero) e lo cuociono solamente. Loro lo sfornano solamente ,  la materia prima viene da chissàdove e fatta con chissàche.

E non finisce qui:  finora hai letto solo di un aspetto, di uno dei problemi che riguarda la farina e il pane ma presto ti svelerò anche tutti gli altri insidiosi segreti che questi cibi nascondono.

Attenzione però: se sei un ghiotto e frequente consumatore di pane e affini ti sconsiglio vivamente di leggere i prossimi articoli.

Se li leggi rischi seriamente di non volere mangiare più certi cibi (se non forse in qualche rara occasione) e sarai divorato dai sensi di colpa per tutte quelle volte che come spuntino hai dato un panino al tuo bambino piuttosto che della bella frutta fresca e di stagione.

 

 

Buona Nutrizione.

 

 

Pubblicato il

[Salva la tua Salute] 5 Motivi per Evitare lo Zucchero!

 

Il 20% delle calorie giornaliere oggi derivano dallo zucchero
                                                     Roberto Defez, in un intervista rilasciata a www.Panorama.it

E tu quante ne assumi ogni giorno? Lo sai che è stato definito tossico da diversi periodici importanti?
Time

Come è possibile? Eppure nessuno ce l’ha mai detto!
Proprio per questo eccoti 5 buoni “perchè” sullo zucchero che non puoi non sapere:

1. Ti ingrassa

Hai presente quando, all’improvviso ti viene quella voglia di dolce che non riesci a controllare?
Secondo l’ultimo studio dell’Oregon Research Institute pubblicato sulla rivista The American Journal of Clinical Nutrition, lo zucchero ha proprio questa capacità, cioè di spingerci tra le braccia del cibo e
mangiare oltre il senso di sazietà.
Come è possibile?
I ricercatori hanno offerto a 100 volontari un frappè al cioccolato fatto con diverse concentrazioni di grassi e zuccheri, tenendo sotto osservazione il loro cervello con la risonanza magnetica per monitorare i circuiti del piacere, risultato?
Lo zucchero è il principale fattore di piacere mentre i grassi no.


2. Ti rende nervoso

 

Uno studio francese del 2007 lo accusa poi di creare dipendenza, più della cocaina: almeno nei ratti che, potendo scegliere tra le due “droghe”, sceglievano lo zucchero anche nel caso in cui avessero già sviluppato una dipendenza da cocaina.

3. Provoca demenza

Secondo un analisi pubblicata sulla rivista Neurology ci sarebbe un collegamento tra il consumo di zucchero e l’insorgere della
demenza, in quanto alti livelli di zucchero nel sangue invecchiano il cervello precocemente. L’esperimento?
I ricercatori hanno controllato le
reazioni ad alti livelli di zucchero nel sangue di 249 volontari per 4 anni. Lo zucchero causava restringimenti dell’amigdala e dell’ippocampo, aree associate alla memoria e alle funzioni cognitive.

4. Invecchia la pelle

L’ultima ricerca in merito è olandese, del Leiden University Medical Center, condotta su 600 persone, e ha mostrato come lo zucchero sia capace di farci invecchiare più facilmente. La stima dei ricercatori è 5 mesi in più per ogni 180 gr di zucchero ingerito. Com’è possibile? Quando l’organismo scompone lo zucchero, rallenta la produzione di collagene ed elastina, proprio le componenti che rendono la pelle giovane ed elastica.

5. Consuma le tue ossa

Uno studio del dottor Yudkin, nutrizionista britannico, ha scoperto che il consumo di zucchero aumenta i livelli di cortisolo, ovvero frena lo sviluppo di proteine, di GH (ormone della crescita, molto importante per un adeguato sviluppo muscolo-scheletrico), e di testosterone...in parole povere? Le conseguenze di tale processo digestivo sono la perdita di calcio nei denti e nelle ossa, con l’indebolimento dello scheletro e della dentatura, favorendo la comparsa di malattie ossee (artrite, artrosi, osteoporosi, ecc.) e delle carie dentarie che affliggono gran parte della civiltà occidentale.

 

Se ora ti stai domandando come fare senza zucchero, stai tranquillo, esistono tantissimi rimedi NATURALI…quali? Rimani Sintonizzato presto ne parlerò con nuovo articolo!